LE ARTOLOCATE, TRAINDEVILLE Duo e TAIKO - I tamburi giapponesi di Rita Superbi alla Casetta in Campagna


Domenica 16 giugno 2013  dalle 16.30 alle 19.30 

costo € 20,00

Prenotazione obbligatoria

STAGE TAIKO (tamburi giapponesi)

Un   laboratorio taiko permette ai partecipanti di fare un lavoro completo  perché vengono "assaporati" tutti i passaggi del lavoro che possono  essere presi sia come stimolo per continuare questa conoscenza, sia essere goduti come una piacevole attività extra quotidiana.


Gli argomenti trattati saranno:

1-L'allenamento fisico
2-la danza
3-la body percussion
4-I tamburi

1 - La preparazione fisica è uno degli elementi fondamentali della tecnica della percussione giapponese (TAIKO) ed è anche una delle sue principali peculiarità.
Infatti la tecnica giapponese non è un "semplice" avvicinarsi a un tamburo (magari stando seduti su uno sgabello) e suonare, ma prevede l'uso di tutto
il corpo partendo dal solo movimento delle braccia fino ad arrivare a coinvolgere i muscoli delle spalle, delle gambe e perfino l'uso degli addominali.
Infatti, suonare un tamburo giapponese (soprattutto quelli grandi) prevede molta energia in una sorta di danza o di movimenti simili ai KATA (forme) di alcune arti marziali.
Nella fase dell'allenamento, uno degli argomenti trattati è anche la tecnica
dello SWINGING (tradotto come ondeggiamento) ed è una tecnica usata soprattutto dai giocolieri. Lo swinging prevede un lavoro molto utile (e divertente)
per lo scioglimento dei polsi. Normalmente viene eseguito con due clave o due torce infuocate, ma noi useremo due mazze di legno, le stesse usate
per suonare i grandi tamburi giapponesi.
Infine, l'allenamento fisico porta anche a una preparazione "mentale", per acquisire la concentrazione necessaria per avvicinarsi alla disciplina del taiko.

2 - Altro elemento importante è la danza.
Oltre alla danza giapponese (in particolare "LA DANZA DELLA LUNA") che fa muovere gambe, braccia e mani nel caratteristico stile giapponese, ho scelto di lavorare su elementi di una danza brasiliana: il MACULELE'.
La caratteristica di questa  danza  è il lavoro sulle gambe e sulle braccia e, in più,  si usano anche due bastoni con i quali si danza tenendo un ritmo: tre elementi importanti nella tecnica del taiko.

3 - Body percussion significa percuotere il proprio corpo, in modo divertente e allegro perchè gli esercizi, apparentemente complicati, diventano alla fine molto divertenti e impegnano tutto il corpo con mani, braccia, gambe, piedi e alla fine, sulla base ritmica creata percuotendo il nostro corpo, si può anche cantare una canzone tutti insieme.
Oltre al divertimento, la body percussion aiuta a prendere confidenza con la dissociazione delle varie parti del corpo, lavoro questo molto importante
per suonare ogni tipo di percussione.
Nel programma è prevista anche un'improvvisazione di gruppo in body percussion su una base musicale proposta dall'insegnante.

4 - Dopo tutta questa preparazione finalmente ci si può avvicinare ai tamburi.
Il primo approccio sarà sui piccoli SHIME-DAIKO con cui i partecipanti ripeteranno gli esercizi proposti dall'insegnante in un susseguirsi di "domande" e "risposte" di ritmi, accompagnati da un lavoro di braccia, quasi una danza delle stesse.
Poi si passa ai tamburi medi e a quelli grandi dove finalmente verrà coinvolto tutto il corpo in alcune partiture fisiche legate a precisi ritmi giapponesi e non.
Sicuramente alla fine dello stage, molte parti del corpo saranno indolenzite, ma il tamburo è una calamita e l'energia che ci restituisce è talmente forte
che si riesce a dimenticare non solo la stanchezza fisica, ma anche lo stress della quotidianità di ognuno di noi.




SERATE D'ESTATE ALLA CASETTA - PROGRAMMAZIONE Giugno 2013


Venerdì 14 Giugno
LE ARTOLOCATE

Sabato 15 Giugno
TRAINDEVILLE

Domenica 16 Giugno
TAIKO 
I tamburi giapponesi di Rita Superbi

Venerdì 21 Giugno
CANTANTONELLA

***
Sabato 22 Giugno
MAANPA
***
Venerdì 28 Giugno
TANGO ALLA ROMANA Duo


Sabato 29 Giugno
PEPA LOPEZ DE LEON



PRIMAVERA IN CAMPAGNA, dal 7 aprile alla Casetta


La casetta in campagna è finalmente tornata a fiorire!
Dopo un lungo inverno, freddo e tempestoso, eccoci qua… E’ PRIMAVERA!!!
Da domenica 7 aprile vi aspettano tante novità per assaporare le delizie primaverili e divertirci insieme.




UNA SPECIALE SERATA SUL GIAPPONE


VENERDÌ 28 SETTEMBRE


Oltre alla mostra di pittura del maestro GIACOMO BADINI si potrà apprezzare la dimostrazione a cura del Prof. Placidi Alberto 9 th dari JUJITSU, esperto in  KATANA e difesa personale, fondatore e Presidente A.I.S.A.G.D.A. (accademia internazionale studi arte giapponese discipline associate).
E per finire, si potrà recepire l'Energia dei tamburi giapponesi, presentato da Rita Superbi come un «Kit di sopravvivenza ritmica: Alcune storie segneranno i passaggi ritmici dello spettacolo dove il pubblico sarà obbligato… ooops! volevo dire INVITATO a partecipare. Lo strumento ritmico fondamentale sarà il proprio corpo e se si sta seduti a un tavolo bevendo qualcosa, anche questi oggetti (tavoli e bicchieri) potranno essere inseriti nella composizione ritmica. Il finale sarà al ritmo dei tamburi giapponesi (Taiko) dove, anche in questo caso, il pubblico potrebbe essere coinvolto.»


VIVI LA PACE... ALLA CASETTA IN CAMPAGNA!!





TITUBANDA
Fanfara nostrana ma onnivora, e di robusto appetito. Oltre alle sostanziose pietanze tradizionali, ama i piatti speziati, le specialita' esotiche, le crudités e anche certi sapori piu' acidi. 
L'obiettivo finale della banda, ormai leggendario ma non per questo irraggiungibile, rimane quello di riuscire a fare un accordo di La minore ben intonato. 
Banda aperta, alla portata di tutti, il collettivo e' in primo luogo un laboratorio per diffondere la pratica degli strumenti e il piacere di suonare insieme. 
La Titubanda è un salutare, ottimo, caloroso antidoto contro il logorìo della vita moderna, senza alcuna   controindicazione. 
Fanfara nostrana ma onnivora con un repertorio a 360 gradi, da Cuba a Bombay, da Modugno ai King Crimson, da Mingus a Khaled...

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MINIM'ART
Adriano Dragotta: violino, Iris Walther: violino, Desireè Infascelli: fisarmonica, Marta Neri: voce
La formazione esegue brani di musica tradizionale varia, dalla musica greca alla balcanica, dal klezmer alla musica latino americana, dalla musica irlandese a quella francese... insomma, sarà una serata dedicata alla musica popolare.